Thursday, June 29, 2006

I GOT LOVE ON MY MIND

8 Comments:

Blogger Patrizia said...

Provo ad iniziare la mia sperienza con il mio blog.....che già il nome è un tutto dire ma mi sono fatta travolgere dagli eventi.....questi eventi hanno un nome.....Michela ed Erika......! Io che con la tecnologia e tutto ciò che concerne ho sempre avuto un rapporto conflittuale.....così come l'ho sempre avuto con 'il parlare di me' ma perchè non provare......perchè non cambiare idea e dare libero spazi ai migliaia di pensieri che affollano la mia mente, i miei stati d'animo, i miei 'umori' sempre così difficile da gestire, da capire......quindi ragazze auguratemi buon viaggio, si comincia e anche garzie a voi.....vi voglio bene.

4:02 AM  
Blogger Patrizia said...

L'ho appena riletto.......perdonatemi anche quegli orrori....sempre di fretta e guarda un pò cosa ne viene fuori...

4:05 AM  
Blogger Michela said...

Buon viaggio!!!!
I pensieri che affollano la tua mente mi sono sempre apparsi estremamente interessanti e i tuoi stati d'animo mutevoli ti rendono la persona particolare che sei!
Vai forte Patri, da te ho imparato l'importanza dell'introspezione e del silenzio...
Ti voglio bene!

2:10 AM  
Blogger Erika said...

Beh che dire... innanzitutto buon viaggio!!!
Anche se è difficile esprimere quello che si sente, so che tu ti "sbloccherai" e che tirerai fuori tutta la carica che c'è in te...
A volte credo che io e te siamo due persone molte diverse e certe volte invio il feeling fra te e la Miki dato proprio dall'essere due persone forti... pagherei per avere metà della tua forza di volontà, della tua voglia di fare...
Tu arriverai sempre dove vuoi, vedrai che anche questa volta dominerai i tuoi conflitti e tirerai fuori la splendida persona che si nasconde per non farsi "scoprire"...
Ricordati che sei sempre la mia "nana sarda" preferita...
E che ti voglio veramente tanto bene!!
(mò basta sennò troppe smancerie poi mi prendete in giro!)

2:56 AM  
Blogger Patrizia said...

Come ogni giorno, da qualche giorno a questa parte mi reco in ospedale, reparto medicina, per trovare mio nonno e come tutti sappiamo quel reparto è molto duro da vivere a livello umano......vi racconto questa vicenda perchè vorrei che qualcuno sapesse.....forse qualcosa che in tanti sanno già....ma siccome ho bisogno di sfogare la mia rabbia nell'incapacità di poter far qualcosa davanti alla poca umanità di quelle persone che fanno il lavoro di infermiere, un lavoro che ho sempre stimato che per buona parte della mia adolescenza ho sognato di fare ma che alla fine non mi sono mai sentita all'altezza.
Di fronte al letto di mio nonno c'è un uomo molto anziano e sofferente.....e soprattutto la cosa peggiore un uomo SOLO, noto che nessuno è accanto al suo letto per scambiare una parola, una carezza, uno sguardo.....è questo mi fa male...soprattutto vedendo che ogni malato ha accanto un proprio familiare che si occupa di lui.....ad un certo punto l'uomo mi chiede un aiuto, mi chiama......all'interno sono la più giovane, forse la più forte, mi avvicino a lui per ascoltare le sue parole, mi chiede di spostarlo....tento ma l'uomo è molto possente ed io non ce la faccio, e forse ho paura di farlo nel modo sbagliato. Mi dico che faccio??? Chiamo le infermiere....ovvio no...? Quindi mi avvicino nella loro stanza.....e mi rendo conto di aver disturbato una bella chiaccherata, in 3 che riunite sul tavolo...non conosco l'oggetto della loro conversazione, presumo di lavoro, ma non me ne frega niente....chiedo GENTILMENTE il loro aiuto perchè c'è un degente che sta male...la risposta ' Certo signora arriviamo subito..' fiduciosa rientro nella stanza nell'attesa di vederle apparire al più presto e parlo un pò con mo nonno. Nell'attesa l'uomo continua a lamentarsi ma delle infermiere neanche l'ombra...suono il campanello.....passiamo altri minuti che sembra eterni ma niente....guardo in faccia mia madre e le chiedo che faccio?! Davanti a questo uomo sofferente....mi avvicino di nuovo nella stanzetta....dove al momento ci sono 2 infermiere di cui una al cellulare....e chiedo per l'ennesima volta il loro aiuto....e indovinate un pò la risposta????? 'SIGNORA, NON SI PERMETTA MAI PIù DI VENIRE A CHIAMARCI 2 VOLTE' davanti al mio sgomento ribadisco che c'è un uomo che sta male...e faccio finta di non aver sentito....perchè conosco bene il mio carattere davanti a queste cose ma nel rispetto delle persone stavano in quel ospedale ho preferito evitare.......! Dopo altri 5 minuti finalmente arrivano le fantomatiche infermiere.....ci fanno uscire e fanno il proprio LAVORO, attendiamo fuori....Escono le infermiere, e la cara infermiera che mi ha intimato di non chiamarla 2 volte ribadisce il suo concetto...e allora la.....non potuto più stare zitta, io ci ho provato, giuro ma davanti a queste ingiustizie non posso........! E qui inizia l'accesa discussione con l'infermiera, non mi dilungo in questo perchè mi vergogno per lei dico sole che è stata una grande maleducata e con zero professionalità, prima per la sua non curanza nei confronti del suo lavoro (per cui presumo sia pagata....) e per il modo con cui sono stata trattata e offesa (perchè mi ha chiamata stupida e ecc....) ma di quello non mi interessa, troverò il modo per denunciare la cosa sperando che qualcuno in quel ospedale stia ad ascoltarmi, che sia interessato al fatto che il personale faccia il proprio lavoro al meglio, con professionalità ma con tanta umanità....nei confronto di un povero anziano che non ha nessuno accanto......!!! Non lo so perchè vi racconto questo, forse per avere un aiuto su come comportarmi, forse per dividere con voi questa esperienza che mi ha fatto male......forse per dire a quella STREGA di infermiera che la mattina invece di pensare ad essere perfettamente truccata come per una serata in discoteca pensasse a munirsi di amore e umanità per quelle persone che sono costrette a stare in ospedale, per quello persone sole che forse hanno solo bisogno che lei le facesse un sorriso una carezza per fargli capire che nonostante tutto non è solo. Oggi tornerò in ospedale...........e spero di fare ' giustizia'.....anche se dentro di me so che non servirà a niente............
Patrizia

2:05 AM  
Blogger Patrizia said...

Come ogni giorno, da qualche giorno a questa parte mi reco in ospedale, reparto medicina, per trovare mio nonno e come tutti sappiamo quel reparto è molto duro da vivere a livello umano......vi racconto questa vicenda perchè vorrei che qualcuno sapesse.....forse qualcosa che in tanti sanno già....ma siccome ho bisogno di sfogare la mia rabbia nell'incapacità di poter far qualcosa davanti alla poca umanità di quelle persone che fanno il lavoro di infermiere, un lavoro che ho sempre stimato che per buona parte della mia adolescenza ho sognato di fare ma che alla fine non mi sono mai sentita all'altezza.
Di fronte al letto di mio nonno c'è un uomo molto anziano e sofferente.....e soprattutto la cosa peggiore un uomo SOLO, noto che nessuno è accanto al suo letto per scambiare una parola, una carezza, uno sguardo.....è questo mi fa male...soprattutto vedendo che ogni malato ha accanto un proprio familiare che si occupa di lui.....ad un certo punto l'uomo mi chiede un aiuto, mi chiama......all'interno sono la più giovane, forse la più forte, mi avvicino a lui per ascoltare le sue parole, mi chiede di spostarlo....tento ma l'uomo è molto possente ed io non ce la faccio, e forse ho paura di farlo nel modo sbagliato. Mi dico che faccio??? Chiamo le infermiere....ovvio no...? Quindi mi avvicino nella loro stanza.....e mi rendo conto di aver disturbato una bella chiaccherata, in 3 che riunite sul tavolo...non conosco l'oggetto della loro conversazione, presumo di lavoro, ma non me ne frega niente....chiedo GENTILMENTE il loro aiuto perchè c'è un degente che sta male...la risposta ' Certo signora arriviamo subito..' fiduciosa rientro nella stanza nell'attesa di vederle apparire al più presto e parlo un pò con mo nonno. Nell'attesa l'uomo continua a lamentarsi ma delle infermiere neanche l'ombra...suono il campanello.....passiamo altri minuti che sembra eterni ma niente....guardo in faccia mia madre e le chiedo che faccio?! Davanti a questo uomo sofferente....mi avvicino di nuovo nella stanzetta....dove al momento ci sono 2 infermiere di cui una al cellulare....e chiedo per l'ennesima volta il loro aiuto....e indovinate un pò la risposta????? 'SIGNORA, NON SI PERMETTA MAI PIù DI VENIRE A CHIAMARCI 2 VOLTE' davanti al mio sgomento ribadisco che c'è un uomo che sta male...e faccio finta di non aver sentito....perchè conosco bene il mio carattere davanti a queste cose ma nel rispetto delle persone stavano in quel ospedale ho preferito evitare.......! Dopo altri 5 minuti finalmente arrivano le fantomatiche infermiere.....ci fanno uscire e fanno il proprio LAVORO, attendiamo fuori....Escono le infermiere, e la cara infermiera che mi ha intimato di non chiamarla 2 volte ribadisce il suo concetto...e allora la.....non potuto più stare zitta, io ci ho provato, giuro ma davanti a queste ingiustizie non posso........! E qui inizia l'accesa discussione con l'infermiera, non mi dilungo in questo perchè mi vergogno per lei dico sole che è stata una grande maleducata e con zero professionalità, prima per la sua non curanza nei confronti del suo lavoro (per cui presumo sia pagata....) e per il modo con cui sono stata trattata e offesa (perchè mi ha chiamata stupida e ecc....) ma di quello non mi interessa, troverò il modo per denunciare la cosa sperando che qualcuno in quel ospedale stia ad ascoltarmi, che sia interessato al fatto che il personale faccia il proprio lavoro al meglio, con professionalità ma con tanta umanità....nei confronto di un povero anziano che non ha nessuno accanto......!!! Non lo so perchè vi racconto questo, forse per avere un aiuto su come comportarmi, forse per dividere con voi questa esperienza che mi ha fatto male......forse per dire a quella STREGA di infermiera che la mattina invece di pensare ad essere perfettamente truccata come per una serata in discoteca pensasse a munirsi di amore e umanità per quelle persone che sono costrette a stare in ospedale, per quello persone sole che forse hanno solo bisogno che lei le facesse un sorriso una carezza per fargli capire che nonostante tutto non è solo. Oggi tornerò in ospedale...........e spero di fare ' giustizia'.....anche se dentro di me so che non servirà a niente............
Patrizia

2:07 AM  
Blogger Michela said...

Ci si aspetta che le persone alle quali affidiamo una persona malata alla quale teniamo, familiare, amico etc..siano perofessionali e per professionali intendo, prima di tutto, umane. Leggendo il tuo resoconto mi sono detta "strano che nn l'abbia mandata aff.. da subito". Conosco il tuo carattere e so che malsopporti le ingiustizie ma, soprattutto, nn hai peli sulla lingua e la reazione che hai avuto è proprio "da te" :)
Hai dimostrato molta umanità nell'avvicinarti a quell'uomo solo e hai fatto del tuo meglio per aiutarlo, a volte basta così poco...

1:38 AM  
Blogger Erika said...

Per fortuna che al mondo ci sono ancora persone come te... persone che riescono a ribellarsi a queste ingiustizie e ad ascoltare il lamento delle persone sole...
Si dice che i pazienti hanno sostegno, ma vorrei sapere quale?
Vorrei capire perchè non c'è la possibilità di prendere e chiamare un responsabile che abbia qualcosa di umano e denunciare queste persone incompetenti...
Credo che purtroppo ormai alcune professioni, da cui come diceva la Miki ti aspetti professionalità e cura, siano diventati quasi un "ripiego"... le persone curano i malati come fanno l'archivio... il cuore viene lasciato a casa, se e quando c'è...

3:34 AM  

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